Ti è mai capitato di alzarti al mattino con una fastidiosa rigidità alla schiena? Anche se non soffri di particolari patologie, il dolore lombare al risveglio è un disturbo comune e spesso legato a piccole
abitudini scorrette durante la notte
Le posizioni che danneggiano la schiena
Dormire a pancia in giù, ad esempio, è una delle prime cause: questa posizione forza la colonna a modificare le sue curve naturali, in particolare nella zona lombare, creando
tensioni muscolari che si manifestano appena ci alziamo.
Un altro fattore spesso sottovalutato è il
raffreddamento notturno della zona lombare, dovuto alla sudorazione seguita da una rapida evaporazione: accade soprattutto d’estate e può provocare contratture dolorose al mattino.
I muscoli “freddi” del risveglio
Durante la notte i muscoli restano inattivi e poco irrorati. Senza movimento, diventano meno elastici e meno pronti ad accompagnare i gesti della mattina, aumentando la percezione di dolore.
Cosa puoi fare per stare meglio
Per iniziare, prova a dormire in posizione
supina ( pancia in su), con un cuscino posizionato sotto le ginocchia per rilassare la zona lombare. In alternativa, la posizione sul fianco va benissimo, meglio se con un
cuscino posturale tra le ginocchia per mantenere le anche in asse.
Se sei sensibile al freddo notturno, puoi anche provare una
fascia lombare, che aiuti a mantenere calda e rilassata la muscolatura.
Quando è il caso di approfondire
Se il dolore al risveglio è frequente o peggiora, è bene fare una valutazione posturale completa con un nostro professionista. Presso i nostri centri Vimedical possiamo aiutarti a capire se la tua postura incide sul tuo mal di schiena e proporti le soluzioni più adatte per dormire e muoverti meglio.